Caro Babbo Natale, quest’anno vorrei dei giochi senza plastica…

Giochi in plastica

Mia cognata Elena qualche settimana fa mi ha mandato una mail con una riflessione sui giocattoli di plastica. Visto che siamo in pieno periodo pre-natalizio e le letterine a Babbo Natale saranno già state spedite, voglio condividerla.

“Cara Fabiana, anch’io mi sono trovata a riflettere negli ultimi anni sui prodotti che utilizziamo, cibi che mangiamo, vestiti che indossiamo e in generale sugli oggetti che portiamo nelle nostre case. Nel mio caso la svolta è stata la nascita dei miei 2 figli, i bambini ti costringono alla ricerca di una vita più sana. Nella nostra piccola casa, dove ho cercato di eliminare il superfluo, in pochi anni si è accumulata una grande quantità di giocattoli. La maggior parte è di plastica, generalmente si tratta di plastica non riciclabile. All’ inizio non ci facevo molto caso, mi sembrava normale che i bambini dovessero avere i loro giochi. Ma per quanto cercassimo di tenerli in ordine mi sembrava che la casa fosse sul punto di esplodere. Quando ho cercato di regalare alcuni giochi al nido dei miei figli sono stati tassativi: niente giocattoli di plastica. La plastica al tatto è sempre uguale, mentre i bambini hanno bisogno di sentire le superfici diverse, il liscio del legno, il morbido della stoffa. Io stessa provavo un grande fastidio nel vedere i giochi lampeggianti o rumorosi. Alla scuola materna si è ripetuta la stessa storia: nel nostro bel asilo comunale sono banditi i giochi di plastica, i bambini durante l’anno scolastico costruiscono da soli i loro giochi con materiali di recupero (cartone, sughero, pigne, stoffa, ecc). Ho avuto un’illuminazione : i miei figli NON hanno bisogno di molti giochi. È stata una scoperta sorprendente. La maggior parte dei giocattoli sta nell’armadio, loro giocano con ciò che trovano in casa: un pentolino e un cucchiaio di legno sono sufficienti per fare una pozione magica o per aprire un ristorante, con un foulard si diventa principesse o pirati. Chi vuole giocare gioca con ogni cosa. Ghiande, semi, foglie sono più affascinanti dei prodotti commerciali. Ora cerco di ridurre, riciclare, donare (v. rigiocattolo per africa). L’obiettivo è avere meno e giocare meglio insieme”.

Oltre a non essere sostenibili perché non riciclabili e ad appiattire la fantasia e la creatività dei bambini come giustamente scrive Elena, vorrei aggiungere che i giocattoli di plastica possono anche causare problemi di salute da non sottovalutare.

Ftalati e bisfenolo A

Tra le sostanze chimiche principalmente rischiose ci sono gli ftalati e il bisfenolo A (BPA).
Gli ftalati agiscono come degli interferenti endocrini alterando l’equilibrio ormonale soprattutto durante l’infanzia e la pubertà. Nonostante nell’Unione Europea queste sostanze siano vietate da anni, un recente studio pubblicato dall’European Chemical Agency (Echa) segnala la presenza di ftalati nel 20% dei giocattoli attualmente in commercio nell’Ue.
Il bisfenolo A dal 2011 è vietato nella fabbricazione dei biberon ma è ancora presente in molti imballaggi alimentari (ad esempio nelle lattine per le conserve) e purtroppo in molti  giocattoli per bambini.

Giochi sicuri: come sceglierli

Quando si regala un giocattolo a un bambino è importante scegliere un prodotto sicuro.
Non acquistare ad occhi chiusi ma leggi sempre le etichette per capire di cosa è fatto e da dove proviene il giocattolo.
Prediligi giocattoli in cui compare il marchio CE che certifica che il produttore si è impegnato a rispettare tutte le norme di sicurezza previste dalla normativa europea in materia di giocattoli.
Inoltre una buona abitudine è quella di sciacquare bene i giochi e metterli a prendere aria per qualche giorno prima di farli utilizzare ai bambini.

Quali e dove comprare

Ho chiesto alle mie amiche mamme qualche consiglio per giochi sicuri ed ecco le marche e i negozi che mi hanno consigliato:

  • Hape: Uno dei maggiori produttori di giocattoli in legno a livello internazionale, Hape è un’azienda molto seria che usa materiali naturali. Tutti i loro prodotti sono conformi agli standard di qualità e di sicurezza EN71 (Normativa europea sui giocattoli) e ASTM (American Society of Testing Materials), a seconda dei paesi a cui sono destinati
  • Sevi: Storico marchio di giocattoli in legno fondato nel 1831 a Ortisei, in Val Gardena, realizza bellissimi giochi di legno pensati per divertire ed educare i bambini. I prodotti Sevi possono anche essere acquistati sullo store ufficiale Trudi (dal 1998 il marchio Sevi da parte del gruppo Trudi)
  • Kapla: Gioco di costruzione costituito da blocchetti di legno di pino marittimo non trattato proveniente da foreste certificate. Con i mattoncini Kapla è possibile costruire torri, castelli, ponti, animali e tutto quello che suggerisce la fantasia.
  • Città del Sole: Presente in molte città italiane, è un negozio di “giocattoli creativi”, pensati per stimolare la creatività dei bambini attraverso l’esperienza, l’immaginazione, la curiosità e la scoperta. In questo negozio non troverai giochi che vedi nelle pubblicità, quelli della moda del momento o che delegano alle batterie quello che potrebbe fare il bambino. Hanno un buon assortimento di giochi di legno.

Anche a Babbo Natale non piace la plastica

Il Natale è ormai alle porte e i bambini avranno già fatto le loro richieste a Babbo Natale. È facile accontentarli con un giro di shopping di un pomeriggio o un ordine su Amazon. Ma è davvero questo che vogliamo per loro? E se loro potessero scegliere, non preferirebbero rinunciare a qualche gioco per avere un domani la possibilità di vivere in un mondo ancora sano e pulito, come quello che abbiamo conosciuto noi da piccoli?
Credo che sia importante parlare con i bambini e spiegare loro le nostre scelte magari usando un po’ di fantasia. Per i più piccoli si possono trovare degli espedienti simpatici e magari coinvolgere Babbo Natale nella conversazione. E se è stato Babbo Natale a dire di no ai giochi di plastica, i bambini non potranno protestare.

La citazione di alcuni marchi e negozi in questo post non è legata a nessuna operazione commerciale.

Fonti:

Giocattoli pericolosi, in Europa il 20% contiene sostanze proibite – Lifegate.it
– 
Sostanze chimiche pericolose: in Europa contaminato un giocattolo su cinque – Repubblica.it

Un pensiero su “Caro Babbo Natale, quest’anno vorrei dei giochi senza plastica…

  1. I bambini dovrebbero giocare molto di più con giocattoli più semplici, per quanto mi riguarda. Penso che soprattutto tutta la plastica potrebbe essere un problema. Pertanto, ho comprato giocattoli per bambini di 2 anni (per mio figlio piú piccolo) e soprattutto mi sono assicurato che siano giocattoli di legno. Vedo anche che mio figlio è molto felice con giocattoli semplici – per esempio, quando è con i miei genitori si diverte a giocare con una scopa. Se si pensa, si diverte giá abbastanza con un oggetto così semplice…

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